10 – La redazione di quesiti a scelta multipla

Care Studentesse e cari Studenti,

all’inizio della lezione di oggi abbiamo effettuato ancora alcune considerazioni sull’interpretazione di media e mediana, seguendo le orme di uno dei padri della Pedagogia sperimentale, Edouard Claparède (capitolo 24 di Origini e sviluppi della ricerca valutativa).

Quindi abbiamo ripreso il percorso relativo alla costruzione degli strumenti di valutazione. In particolare, vi ho presentato le caratteristiche dei quesiti a scelta multipla, fornendovi – oltre ad una guida alla loro redazione – anche la possibilità di esercitarvi ad individuare gli errori che si commettono più comunemente.

In allegato a questo messaggio trovate gli schemi delle lezioni. Vi ricordo che, in una delle lezioni precedenti, avevo già inserito una tabella che indica quale tipo di quesito sia più opportuno utilizzare in relazione ai diversi obiettivi cognitivi. Vi invito a tenerla presente quando dovete costruire una prova.

Per completare il vostro studio su questo argomento, vi consiglio di leggere il capitolo 12 di Origini e sviluppi della ricerca valutativa, centrato sulla scelta delle prove in funzione della valutazione.

Cordialmente,
G.A.

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Autore: Gabriella Agrusti
Ricercatore all'Università Roma Tre e membro del Laboratorio. I suoi interessi di ricerca sono relativi alla comprensione della lettura, alla valutazione e all'istruzione a distanza. Researcher at University Roma Tre. Field of expertise are: Reading comprhension strategies, Assessment and Distance Learning Education. Specializzazioni Distance learning tools and implementations. Post lauream courses. Consultancy for international reasearch consortia. Testing and examinations management.