13 – L’errore standard e l’intervallo di confidenza / Grafici e correlazione

Care Studentesse e cari Studenti,

nella scorsa lezione abbiamo trattato approfonditamente l’errore standard: come si calcola, in che modo è utile per determinare l’intervallo di confidenza della media al 95%, come si legge sulle tabelle dei risultati delle indagini internazionali.

Vi consiglio di partire dal lessico essenziale presente alla fine del volume Origini e sviluppi per la definizione di questi indici e misure.

Raccomando a quanti di voi non abbiano potuto partecipare alla lezione di consultare quanto prima gli schemi di questo incontro in allegato e i capitoli segnalati – in modo da potermi porre per tempo quesiti relativi a dubbi o necessità di ulteriori chiarimenti in vista dell’esame.

Nell’esercitazione vi ho presentato tre argomenti: l’impostazione di uno strumento di rilevazione (accorgimenti formali e strutturali); la rappresentazione grafica dei risultati (tipi di grafici in ragione dei tipi di dati coi quali si lavora, in particolare abbiamo generato il grafico a radar); la correlazione di Pearson come indice della variazione concomitante tra variabili continue.

Abbiamo utilizzato il Componente Aggiuntivo “Analisi dei Dati” di Excel. Cliccando qui trovate le istruzioni per installarlo (non sono necessari i cd di Office).

In allegato una base di dati per esercitarvi sulla correlazione.

Cordialmente,
G.A.

Allegati

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Autore: Gabriella Agrusti
Ricercatore all'Università Roma Tre e membro del Laboratorio. I suoi interessi di ricerca sono relativi alla comprensione della lettura, alla valutazione e all'istruzione a distanza. Researcher at University Roma Tre. Field of expertise are: Reading comprhension strategies, Assessment and Distance Learning Education. Specializzazioni Distance learning tools and implementations. Post lauream courses. Consultancy for international reasearch consortia. Testing and examinations management.