Lezioni 35-36, 18 dicembre 2013. La ricerca valutativa

 

Un progetto educativo, se coerentemente formulato e attuato, suppone che si voglia soddisfare una precisa esigenza, che si sia formulata un’ipotesi su che cosa fare e come procedere, che ci si sia organizzati in funzione dell’attività da svolgere, che si sia predisposta la strumentazione necessaria per rilevare i cambiamenti che intercorrono nella situazione in cui si interviene.

In altre parole, la ricerca educativa suppone che si proceda razionalmente, senza confidare soltanto su intuizioni più o meno suggestive. Un esempio di progetto impostato razionalmente è offerto dall’alfabetiere che Comenio presenta in apertura di una sua importante opera, Orbis sensualium pictus, ovvero Rappresentazione del mondo sensibile (dall’opera sono tratti gli esempi presentati nelle tavole allegate). Comenio, tra le diverse possibilità, ha scelto di collegare i simboli alfabetici a suoni dei quali i bambini hanno generalmente esperienza (o, almeno, l’avevano in una Europa ancora prevalentemente rurale com’era quella del suo tempo).

A Comenio si fanno risalire le origini di una didattica scientifica. Si tratta di un riconoscimento del tutto giustificato, come dimostrano i due brevi passaggi, tratti dalla Didactica magna (Grande didattica), presentati e tradotti nelle tavole allegate.

Allegati

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Autore: Benedetto Vertecchi
Benedetto Vertecchi è professore ordinario di Pedagogia sperimentale presso il dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre e fondatore del Laboratorio. Benedetto Vertecchi is a full professor of Experimental Pedagogy at the department of Education of Roma Tre University and the founder of the Laboratory.