Lezioni 35-36, Materiali complementari per l’istruzione a distanza (7 maggio 2014) 

Con la presentazione dei materiali complementari per la didattica a distanza si conclude il ciclo dedicato alla esemplificazione  della modalità di studio a interazione mediata, che sempre più di frequente integra quella a interazione diretta. Si tratta di un’organizzazione degli studi che può avere sia una funzione sostitutiva (quando costituisca l’unica opportunità disponibile), sia una […]

Lezioni 33-34. Unità 5 – Una nuova frontiera per l’istruzione a distanza: l’individualizzazione del messaggio di istruzione (5 maggio 2014) 

Questa quinta unità conclude il ciclo delle unità di studio sull’istruzione a distanza. L’argomento trattato è Una nuova frontiera per l’istruzione a distanza: l’individualizzazione del messaggio di istruzione. L’intento è di mostrare come la didattica a interazione mediata possa fare un uso non banale delle possibilità offerte dallo sviluppo delle nuove tecnologie per la comunicazione. […]

Lezioni 31-32. Unità 4 – Teorie e modelli della didattica a distanza (30 aprile 2014) 

  È fin troppo diffusa l’idea che la didattica a distanza consista nel registrare un ciclo di lezioni (anche le stesse cui assistono gli studenti che frequentano i corsi) e di trasmetterle poi agli studenti che non frequentano tramite la televisione o internet. È fin troppo evidente che si tratta di un’interpretazione che è eccessivo […]

Lezioni 29-30. Unità 3: Un modello di qualità per l’istruzione a distanza (28 aprile 2014) 

Nella terza unità del ciclo dedicato all’istruzione a distanza si affronta una questione al centro di una diffusa, quanto ambigua attenzione. La questione è quella della qualità dell’attività educativa e dei risultati che attraverso di essa si conseguono. L’ambiguità si collega ai diversi punti di vista dai quali si considera la qualità: nella tradizione scolastica […]

Lezioni 27-28. Unità 2 – Produrre interazioni (16 aprile 2014) 

  La seconda unità del ciclo che presenta l’istruzione a distanza utilizzando soluzioni proprie di tale modo di praticare l’istruzione ha per titolo Produrre interazioni. Intendiamo per interazione la relazione che si sviluppa tra due soggetti che per qualche motivo partecipano a una medesima attività. L’interazione comporta che si stabilisca un flusso comunicativo dal soggetto […]

Lezioni 25-26. Unità 1 – Un altro modo di fare scuola (14 aprile 2014) 

  Quella che trovate allegata è la prima unità di un ciclo di cinque, dedicato all’istruzione a distanza. L’organizzazione dell’insegnamento e dell’apprendimento, il modo in cui i messaggi sono formulati, la rispondenza tra proposta di apprendimento e obiettivi da conseguire, l’equilibrio tra comunicazione a applicazione sono quelli che distinguono l’istruzione a distanza da altri modi […]

Lezioni 23-24. Obiettivi dell’individualizzazione del messaggio di istruzione (9 aprile 2014) 

  Nelle tavole allegate sono mostrati gli algoritmi di base dei modelli di individualizzazione sviluppati presso il Laboratorio di Pedagogia sperimentale dell’Università Roma Tre. I problemi alla base di un’offerta qualitativamente apprezzabile di istruzione a distanza sono costituiti dai modi e dalla frequenza con la quale si attivano le interazioni fra la struttura docente e […]

Lezioni 21-22. Nuove direzioni di sviluppo della ricerca sull’istruzione a interazione mediata (7 aprile 2014) 

  Nel dibattito recente, l’espressione e-learning ha sostituito i diversi modi precedentemente in uso di indicare l’istruzione a interazione mediata. Di per sé si tratta di un’espressione povera di significato, perché si limita ad indicare la soluzione tecnica al momento più affermata per la comunicazione dei messaggi di istruzione. La fortuna dell’espressione si deve più alle suggestioni […]

Lezioni 19-20. Nell’istruzione a distanza la qualità deriva dalla frequenza delle interazioni (2 aprile 2014) 

    Un punto di vantaggio, nel senso della semplificazione, dell’istruzione in presenza è costituito dal fatto di offrire un ambiente nel quale possono svilupparsi, senza che siano esplicitamente preordinate, interazioni affettive che si aggiungono a quelle cognitive. È opportuno ricordare che un processo di apprendimento ha successo quando esiste una disponibilità ad apprendere, ossia […]

Lezioni 17-18. Allievi virtuali e allievi reali (31 marzo 2014) 

  Se si osserva il comportamento degli allievi per un tempo sufficientemente esteso, ci si rende conto della maggiore o minore facilità con la quale accolgono il messaggio di apprendimento, del maggiore o minore interesse che esso suscita. Ciò conduce, in tempi successivi, ad indirizzare la proposta di apprendimento in direzioni più consone alle disposizioni […]